psicologo in farmacia

Test intolleranze Alimentari

Test intolleranze Alimentari

Il Test Intolleranze Alimentari Natrix Lab, denominato Food Intolerance Test, o semplicemente F.I.T., è un esame che permette di individuare quali siano le proteine alimentari contro le quali l’organismo ha reazioni avverse. In particolare viene quantificata la reazione diretta tra gli anticorpi di classe G (IgG) presenti nel sangue del paziente ed alcuni antigeni alimentari.
Il Test Intolleranze Alimentari è utile per conoscere gli alimenti che possono disturbare il nostro organismo. Come riportato anche da molti studi, l’eliminazione (per un periodo di 4-6 mesi) e l’eventuale reintroduzione graduale di questi alimenti nella dieta quotidiana può indurre un miglioramento della sintomatologia.
A questo proposito il referto del Test Intolleranze
Alimentari di NatrixLab comprende, oltre ai risultati analitici, anche i consigli di trattamento nutrizionali personalizzati per intraprendere il percorso di recupero della tolleranza.
È disponibile nelle versioni da 46, 92 e 184 alimenti, oppure nella versione FIT 92 alimenti L.O.V. (Latto-Ovo-Vegetariano).
A differenza delle allergie alimentari, le “intolleranze alimentari” sono reazioni dose dipendenti (proporzionali alla quantità di alimento introdotto), i cui sintomi sono legati all’accumulo di sostanze non tollerate dall’organismo e che compaiono con un certo ritardo rispetto all’assunzione del cibo, per questo non è possibile collegare in modo automatico cause ed effetti.
Il Food Intolerance Test è rivolto in generale a chiunque desideri intraprendere uno stile alimentare più corretto, che tenga cioè conto degli alimenti non tollerati, oppure, prima di sottoporsi ad analisi o esami strumentali invasivi, se hai uno o più di uno di questi sintomi:

  • Sintomi generali: stanchezza, ritenzione idrica, borse oculari, sonnolenza postprandiale, alitosi, aumento della sudorazione;
  • Sistema nervoso: cefalea, ansia, depressione, irritabilità, scarsa memoria, difficoltà di concentrazione, vertigini;
  • Apparato respiratorio: difficoltà di respirazione, asma, tosse, rinite allergica, sinusite;
  • Apparato cardiocircolatorio: alterazioni della pressione arteriosa, palpitazioni, extrasistoli;
  • Apparato gastro-enterico: gonfiore, senso di nausea, dolori e crampi addominali, disturbi dell’alvo (diarrea, stitichezza), aerofagia;
  • Apparato urogenitale: cistiti, infiammazioni urogenitali, sindrome premestruale;
  • Apparato muscolo-scheletrico: crampi, tremori muscolari, debolezza muscolare, dolori articolari, infiammazioni muscolo-tendinee;
  • Epidermide: prurito locale e generalizzato, acne, eczema, dermatiti.

Il test delle intolleranze alimentari è effettuato mediante l’analisi di un campione di sangue prelevato dal polpastrello.